Social commerce: come cambiano le abitudini dei consumatori

 Il social commerce negli ultimi anni sta riscuotendo un grande successo coniugando le funzionalità dei social network ai classici e-commerce ed influenzando le percezioni, le preferenze e le decisioni di acquisto dei potenziali acquirenti.


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​I recenti progressi tecnologici che stanno coinvolgendo diversi settori produttivi e una molteplicità di servizi, associati alla sempre più costante presenza dei social media nella nostra quotidianità, hanno trasformato completamente il modo in cui ci approcciamo al web.

Da iniziale strumento di raccolta di dati e informazioni infatti, con il passare del tempo, Internet si è trasformato in uno strumento commerciale e di marketing, agevolando e condizionando i processi di acquisto che spingono i consumatori a comprare determinati prodotti, con grande vantaggio per entrambe le parti.

Il primo a risentire di questo cambiamento è stato il mondo dell'e-commerce, che ha subito delle importanti trasformazioni, sviluppando tecnologie innovative per offrire servizi volti al coinvolgimento di potenziali clienti online e al conseguente aumento del numero delle vendite.

In questo contesto, è diventato indispensabile offrire strumenti di marketing per rendere sempre più piacevole la customer experience. Come? Attraverso il social commerce, un modello di shopping online che combina le tecnologie del Web 2.0 con piattaforme interattive come siti di e-commerce, social network e community.
L'obiettivo? Migliorare l'esperienza di acquisto degli utenti, promuovendo sinergie tra imprese e clienti e tra i clienti stessi.

Come è cambiata l'esperienza d'acquisto online con il social commerce

Quando decidiamo di comprare un nuovo prodotto?
Quando lo vediamo per caso e ci interessa, quando lo proviamo casualmente e ne rimaniamo colpiti, ma soprattutto quando ci viene consigliato da qualcuno di cui ci fidiamo.

Le decisioni di acquisto sono infatti spesso influenzate in maniera rilevante da persone che conosciamo e nelle quali riponiamo una certa fiducia, come ad esempio amici, parenti, colleghi, conoscenti, ma anche influencer.

Ecco perché rispetto a quanto succedeva tempo fa, prima di aggiungere un prodotto o un servizio al proprio carrello virtuale si tende prima a leggere le opinioni e le recensioni dei precedenti acquirenti.

Questo perché condividere le proprie esperienze personali, le recensioni e i rating con la propria community online ha ormai assunto un'importanza fondamentale nell'influenzare il processo di acquisto dei consumatori sia in ambito online sia offline.

In questo senso, si è sentita la necessità di passare dal sistema dall'e-commerce classico a quello del social commerce per creare uno spazio interattivo dove il potenziale cliente potesse sentirsi a suo agio e sicuro attraverso la condivisione delle opinioni di altri utenti, ritenute informazioni di fiducia e quindi elementi determinanti nella decisione di acquisto.

Il social commerce diventa quindi un luogo orientato al cliente, personalizzato sulla base dei suoi gusti, ricco di relazioni e connessioni. E questa caratteristica è così apprezzata che il numero degli utenti che lo preferiscono per comprare prodotti e servizi ha superato il numero di quelli che invece rimangono affezionati solamente ai canali di vendita tradizionali.

Comprendendo gli incredibili vantaggi nascosti in questa modalità di marketing, sono sempre più anche le aziende che sfruttano i propri social network per creare portali dove guidare i consumatori.

In questo nuovo processo infatti l'utente non ha un reale bisogno di acquisto ma viene più che altro accompagnato a scoprire quasi casualmente prodotti e servizi attraverso un'esperienza interattiva che lo convincerà ad acquistare.

Facebook

Il primo social media che ha saputo cogliere le potenzialità di questo strumento è stato sicuramente Facebook che, intuendo le grandi potenzialità nascoste in questo modello di business marketing, ha integrato negli anni una serie di strumenti per rendere la piattaforma uno spazio di acquisto efficace.

Per fare ciò ha iniziato introducendo le inserzioni sponsorizzate che permettono di aumentare le visite a un sito Web, ottenere nuovi clienti, sponsorizzare i propri prodotti e far conoscere la propria azienda a un pubblico maggiore.

Oltre a ciò, si sono aggiunti altri strumenti, come l'inserimento di bottoni interattivi che permettono di acquistare direttamente un prodotto oppure la funzione di Facebook Offers che, con un investimento minimo di 39,00 Euro, consente di pubblicare offerte e sconti esclusivi per i propri fan, attraverso una procedura veloce e intuitiva.

Instagram

Anche Instagram è una delle piattaforme più comuni e utilizzate per il social commerce avendo a disposizione una serie di servizi dedicati all'advertising.

Partendo dall'utilizzo dei tag sui prodotti infatti è possibile avere a disposizione la nuova funzione "Checkout" che permette di acquistare i prodotti visti nei post commerciali direttamente dal social network, senza passare per il sito esterno dell'azienda che li vende.

Il collegamento porta verso una vetrina di foto dei vari prodotti da sfogliare per fare acquisti. L'utente a questo punto può scegliere il numero, la quantità, la dimensione o colore del prodotto che desidera acquistare e in seguito può procedere con il pagamento.

Pinterest

Anche Pinterest è molto utilizzato per le attività di social commerce.

È sufficiente avere a disposizione un profilo Business tramite il quale si possono organizzare delle bacheche dedicate ai diversi prodotti, che lo rendono molto simile ad un negozio fisico dove il potenziale cliente può visionare i prodotti e poi decidere cosa acquistare.

Su Pinterest è possibile inoltre inserire informazioni riguardo i prodotti in vendita, come prezzi, disponibilità in tempo reale e punti vendita.

Tutto è pensato per offrire un'esperienza di shopping unica: ci sono informazioni per contestualizzare l'immagine, c'è il prezzo e il link per raggiungere la scheda prodotto.

Nel futuro, sarà indispensabile investire ancora di più sull'interazione tra aziende e consumatori rendendo il momento dello scambio sempre più godibile, ma al tempo stesso strategico grazie all'introduzione di nuove modalità di connessione tra i siti web, social media e e-commerce.

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