Perché scegliere un fondo pensione

 Vista la situazione in cui versa il nostro sistema pensionistico pubblico, cresce sempre di più la richiesta dei fondi pensione che permettono ai lavoratori di avere a disposizione un tesoretto finanziario una volta conclusa la vita lavorativa.


Tempo di lettura:

Lavoriamo tutta la vita facendo tantissimi sacrifici con l'obiettivo di goderci un po' di meritato relax non appena andati in pensione. Tuttavia, in uno scenario dove si va in pensione sempre più tardi e con sempre meno denaro, è importante garantirsi un futuro sereno e dignitoso grazie a un investimento prudente, come quello in un fondo pensione.

Potremmo considerare un fondo pensione come una cassa che permette di raccogliere e investire somme di denaro versate spontaneamente da una persona durante gli anni della sua attività lavorativa, fino al raggiungimento della pensione. 

Si tratta di una modalità di investimento integrativo che serve a colmare il cosiddetto gap previdenziale. Al raggiungimento di una determinata età e dei contributi pensionistici minimi, la pensione rappresenta solo una percentuale dell'ultimo reddito percepito dal lavoratore e difficilmente è sufficiente a mantenere lo stesso tenore di vita. 

Per questo motivo è importante poter contare anche su una pensione integrativa, in modo tale da avere a disposizione risorse sufficienti anche da pensionati. 

Versando con costanza, nell'arco della carriera lavorativa, quote di denaro in un fondo pensione, una volta raggiunta l'età pensionabile, si avrà accesso a un tesoretto su cui poter contare che si affiancherà, con vantaggi fiscali tangibili, alla pensione erogata dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps). 

Tramite un fondo pensione si accede a diverse agevolazioni fiscali: in primo luogo, i risparmi investiti in un fondo pensione beneficiano di sconti sulle tasse, con la possibilità di poter dedurre dal proprio reddito fino a poco più di 5.000 euro l'anno. Inoltre, una volta in pensione, quando il fondo verserà una rendita integrativa, questo sarà tassato con aliquote più basse rispetto alle normali aliquote IRPEF (sotto il 15%). 

In secondo luogo, i guadagni del fondo pensione sono tassati in modo meno penalizzante rispetto ad altre forme di investimento, garantendo un profitto e una convenienza economica non indifferenti. 

Infine, se si è lavoratori dipendenti e si sceglie un fondo pensione che appartiene alla propria categoria professionale, l'azienda è costretta a versare l'1% della retribuzione, una piccola somma che servirà quindi ad alimentare ancora di più i propri risparmi. 

Grazie alle norme di legge introdotte recentemente, il lavoratore può decidere se destinare anche solo una parte del suo Tfr a un fondo pensione, scegliendo fra le diverse tipologie di previdenza complementare presenti sul mercato, e che approfondiamo qui di seguito. 

Le tipologie di fondi pensione 

I fondi pensione sono di tre tipi: fondi chiusi, fondi aperti e piani individuali pensionistici (Pip). 

I fondi chiusi sono fruibili solo da specifiche categorie di lavoratori, come sindacati e organizzazioni imprenditoriali che fanno parte di un determinato settore; i fondi aperti sono disponibili per qualsiasi tipo di lavoratore, e sono gestiti soprattutto da banche e assicurazioni. I piani individuali pensionistici, infine, sono dei costruiti ad hoc per una singola persona che li richiede, secondo le sue finalità ed esigenze particolari. 

In questo contesto, è opportuno scegliere il fondo pensione con gli stessi criteri che useremmo per scegliere un normale fondo comune di investimento, preferendo le opzioni che hanno già dimostrato di avere una performance superiore al mercato

Altrimenti sarebbe utile scegliere il fondo con i costi accessori più bassi: più spese si hanno, e meno soldi resteranno per la pensione. I piani pensionistici individuali, per esempio, hanno quasi sempre costi significativi e comunque superiori ai fondi pensione, nonostante il vantaggio economico iniziale. 

Perché scegliere i fondi pensione 

Scegliere di investire in un fondo pensione presenta più di un'opportunità, sia per la varietà delle proposte sul mercato sia per i vantaggi fiscali previsti dalla legge. 

Si tratta di una forma di integrazione della pensione che permette di avere un tesoretto finanziario sicuro e stabile per il futuro. È inoltre uno strumento alla portata di tutti, per dipendenti pubblici, privati o autonomi, che possono selezionare la tipologia di fondo pensione più adatta a loro. Permette di sfruttare la deducibilità fiscale per avere una riduzione del reddito imponibile sul quale si applicano le aliquote IRPEF, pagando così meno tasse ed è possibile scegliere il rischio che si è disposti a sostenere, investendo in modo consapevole. 

Il fondo pensione è quindi un'ottima opportunità per assicurare tranquillità e solidità al proprio futuro con vantaggi fiscali importanti. D'altronde è mattone su mattone che si costruiscono i castelli previdenziali!

{{average}}/5 ({{totalVote}})