L’educazione finanziaria: che cos’è e dove farsi un’idea in rete

 Come orientarsi al meglio tra le numerose risorse disponibili online.


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​In un mondo in continuo cambiamento, in particolare nel settore economico, possedere i concetti base dell’educazione finanziaria è fondamentale per prendere le decisioni giuste rispetto alle scelte importanti che ci pone la vita quotidiana. 

L’apertura di un nuovo conto corrente, l’accensione di un mutuo, la pensione integrativa, la scelta di prodotti come bancomat o carta di credito, saper leggere una busta paga: la corretta e consapevole gestione dei nostri soldi e dei nostri investimenti è indispensabile per vivere un’esistenza serena e tranquilla.

La buona notizia è che negli ultimi anni l’offerta formativa nel campo dell’alfabetizzazione finanziaria è aumentata. Grazie anche al riconoscimento delle istituzioni, ci sono sempre più iniziative, eventi e strumenti per fornire informazioni e consigli utili a chi vuole approfondire le questioni legate alla finanza. In special modo è stato dato un grande rilievo alle scuole e ai più piccoli, così da educare i futuri cittadini per farli diventare correntisti e investitori consapevoli.

Le risorse online sono molte e offrono una serie di opportunità da non sottovalutare; vediamo insieme alcune tra le principali iniziative di educazione finanziaria per grandi e piccini.

FEduF, Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio

La Fondazione, nata per iniziativa dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, promuove l’educazione finanziaria e la cittadinanza economica attraverso formazione ed eventi sul territorio affiancati da strumenti preparati ad hoc.​FEduF, a cui aderisce anche Unipol Banca, si rivolge a tutti e si propone come “casa comune” per chi ha a cuore l’educazione finanziaria, intercettando bisogni diversi e dando loro una risposta strutturata. In special modo si rivolge alle scuole, agli insegnanti e agli alunni, senza trascurare i genitori, con azioni mirate sui territori, d’intesa con gli enti locali, e con la presenza ai tavoli dedicati a economia e finanza.

Per chi volesse farsi un’idea delle attività della Fondazione il sito è particolarmente ricco di materiali. Oltre a fornire approfondimenti su nozioni base di economia, su biografie di grandi economisti e di Nobel per l’Economia, Feduf propone numerosi articoli, spunti e riflessioni su svariati temi in materia. 

La sezione più ricca è però quella che propone efficaci strumenti pensati per i più giovani che possono essere utilizzati anche in autonomia da genitori e insegnanti. Si trovano quindi sezioni interattive, video animati, documenti da stampare, test per l’apprendimento e suggerimenti per attività di laboratorio. Si vedano ad esempio le simpatiche pillole video di economia Edupop, in cui è possibile approfondire temi come Che cos’è il prezzo, Che cos’è il tasso di interesse e tanti altri argomenti “difficili” rivisitati in chiave pop così da essere compresi anche dal grande pubblico e dai più giovani.

Il sito offre inoltre una serie di autentici programmi didattici, declinati a seconda dell’età degli studenti, pensati specificamente per coinvolgere le classi e approfondire l’argomento in maniera immediata e divertente. 

Un’altra sezione che coniuga economia e intrattenimento è Approfondimenti, dove vengono suggeriti una serie di titoli di film e libri che hanno come fil rouge l’economia.

Quello che conta

Una realtà giovanissima, nata nel 2017, è Quello che conta, portale dell’educazione finanziaria del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale.

Supportato dal MIUR e dal Ministero dell’Economia, il Comitato ha stilato un programma triennale (2017-2019) di “Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale”.

L’obiettivo è lavorare in concreto con attori pubblici e privati per portare l’educazione finanziaria su vasta scala, dunque a giovani, adulti, categorie fragili come donne, migranti e anziani e ai piccoli imprenditori.

Le direttive principali sono quattro:

1. promuovere iniziative che coinvolgano il grande pubblico, 

2. costruire un sistema di incentivi

3. puntare all’eccellenza degli interventi

4. lavorare insieme e in modo coordinato con altri soggetti pubblici e privati.

Il portale è suddiviso in diverse sezioni che si rivelano utili per chi deve compiere scelte importanti: un mutuo, un investimento, una polizza assicurativa, ma anche semplicemente per fornire informazioni a chi vuole saperne di più.

La sezione Strumenti è un agile prospetto diviso nelle tre macro aree bancaria e finanziaria, assicurativa, previdenziale, che consente di approfondire gli argomenti di maggiore interesse, spaziando dalla polizza abitazione alla cessione del quinto, dalle obbligazioni al fondo pensione negoziale. Anche la sezione Glossario​ si rivela molto utile per la sua facilità di consultazione e la chiarezza delle definizioni. 

Museo del risparmio

Una realtà pensata per introdurre al mondo dell’educazione finanziaria in maniera divertente e coinvolgente è il Museo del risparmio di Torino.

Il percorso espositivo si snoda tra diverse aree secondo un ordine preciso: conoscere, capire, raccontare, sognare, sperimentare, risparmiare. Le diverse tappe aiutano a far prendere coscienza di che cosa sono l’economia e l’educazione finanziaria e del posto che occupano nella vita di ognuno, attraverso postazioni interattive, giochi, video e altri divertimenti.

Banca d’Italia

Anche Banca d’Italia ha inserito l’alfabetizzazione finanziaria tra le sue priorità, attivando tra l’altro una newsletter a tutela dei clienti bancari e finanziari

Sul sito ci sono una serie di guide dedicate alle scelte significative, quali comprare casa o aprire un conto corrente. Infine è possibile scaricare i Quaderni didattici, pensati per le scuole che uniscono il rigore dell’istituto di diritto pubblico alla chiarezza e semplicità di uno strumento pensato per i più giovani. 

Per approfondire i temi legati all’educazione finanziaria, le risorse disponibili online sono quindi molte. Grazie a questi strumenti, è oggi più semplice diffondere una cultura del risparmio, del consumo e dell’investimento, per aiutare i cittadini a districarsi con consapevolezza e responsabilità nella propria vita economica e sociale.​