Ebook o libro cartaceo? Cosa preferiscono i lettori

 Il mercato degli ebook negli ultimi anni si è diffuso sempre di più, ma c'è anche chi resta fedele al libro cartaceo, che detiene tuttora il primato dell’economia editoriale. Ecco cosa ne pensano gli italiani.

Ebook o libro cartaceo? Cosa preferiscono i lettori


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Al Washington Post c'è un robot-giornalista che scrive più di 800 articoli all'anno e nessun lettore si è mai accorto di leggere pezzi scritti da una mano un po' speciale. L'incontro tra editoria e tecnologia può avere risvolti inaspettati e rivoluzionari, mettendo un mondo a servizio dell'altro. Eppure, al loro primo incontro, in molti temevano che la tecnologia avrebbe fagocitato rapidamente il supporto tradizionale.

Ebook vs cartaceo, quale scegliere?


Diversi lettori scelgono l'ebook perché:
È leggero e occupa poco spazio: un ebook reader può pesare intorno ai 200 grammi (e il peso non varia anche se si legge Il Signore degli anelli). In pochissimo spazio è possibile avere un'intera biblioteca tascabile, consultabile ovunque in ogni momento.

Tiene il segno automaticamente:
si consulta come un classico libro, voltando pagina, ma ci ricorda dove siamo arrivati anche senza inserire segnalibri.

Costa (relativamente) poco: una volta acquistato l'eReader, il prezzo di un ebook risulta inferiore rispetto all'equivalente cartaceo, vista l'assenza di costi per il materiale, la stampa, la distribuzione fisica e i magazzini. La tendenza generale è questa: il prezzo di un ebook è inferiore del 20% rispetto a quello della versione cartacea.

È facilmente consultabile: con un ebook è possibile ricercare immediatamente parole o intere frasi contenute nel testo, inserire diversi "segnalibri" dando così la possibilità di creare un indice personalizzato, inglobare dizionari completi, evidenziare il testo con i classici colori degli evidenziatori e inserire note e commenti direttamente nel testo, come su un qualsiasi libro cartaceo.

È acquistabile online in qualunque momento: per compare un ebook non occorre recarsi in libreria, né aspettare la consegna da parte di un corriere; l'intero processo di acquisto, infatti, è immateriale e si risolve online con pochi semplici clic. Gli ebook, proprio perché elettronici, non si esauriscono mai e non escono di produzione.

E perché molti lettori continuano ad amare il cartaceo?
Non si scarica e non consuma: un libro cartaceo, al contrario dell'ebook reader, non si scarica né si blocca; non va mai messo in ricarica e non consuma energia.

Si trova un po' ovunque: i libri cartacei si trovano ovunque, in libreria, in biblioteca, nei mercatini dell'usato e in edicola. Spesso anche in luoghi inaspettati, grazie alle iniziative di book-crossing.

Permette lo scambio: il libro cartaceo può essere scambiato, prestato e restituito, favorendo interazioni e discussioni sul contenuto, le interpretazioni e le impressioni di chi lo ha letto.

Si conserva per piacere: il libro è un oggetto prezioso, si può far firmare all'autore e conservare nella propria libreria. Un libro è anche un oggetto da collezione.

Cosa preferiscono gli italiani?

È nel 2004 che viene lanciato il primo eReader, il lettore di ebook che utilizza per lo schermo la tecnologia ePaper, che replica l'esperienza di lettura del formato cartaceo, rendendola il più possibile vicina alla modalità classica, ma al tempo stesso smart. La diffusione di questi nuovi strumenti digitali, inizialmente, ha però dato origine a molte domande sulla possibile scomparsa dei libri cartacei e sull'impatto che gli ebook potessero avere sulla memoria collettiva, oltre che all'economia del settore editoriale. Ma come sono andate veramente le cose in Italia?

In generale in Italia la lettura è un'abitudine ancora di pochi: secondo l'ultimo rapporto di AIE (Associazione Italiana Editori), nel 2018 il libro italiano ha registrato un calo del -0,4% di fatturato, contro il + 5,8% del 2017, in un quadro di generale rallentamento dell'economia.

In questo scenario tuttavia le persone che si dichiarano lettori, non solo di libri, ma anche di ebook o di audiolibri, passano dal 60% al 64%.

Ma chi detiene il primato? L'ebook oppure il libro cartaceo? Il formato classico continua a essere in cima alle classifiche di vendita, anche se il mercato degli ebook è cresciuto negli ultimi anni.

A leggere gli ebook sono soprattutto i più giovani, con una media di lettori tra i 16 e i 25 anni d'età.

Nel nostro Paese quindi il libro digitale è in continua crescita, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. L'Italia infatti occupa una delle ultime posizioni nella classifica dei Paesi europei che utilizzano i nuovi strumenti informatici

Da un lato c'è un certo scetticismo da parte dei lettori più adulti che non sembrano ancora pronti a sostituire il classico libro cartaceo, dall'altro giocano un ruolo importante anche gli editori che devono necessariamente abbandonare il vecchio sistema editoriale per sposare una nuova tipologia di business, formando nuove figure editoriali più digital e nuovi metodi di promozione e di vendita.

Il mercato degli ebook offre sicuramente nuove opportunità che devono essere colte e che, se gestite nel modo giusto, possono incentivare la cultura e il progresso della società, di contro il classico libro cartaceo non perde mai il suo fascino, ma resta da un lato incapace di assorbire la lezione di innovazione e flessibilità che viene dal digitale.

Ciò che è importante ricordare comunque è che - al di là dei singoli pro e contro - non esiste un prodotto qualitativamente superiore e più esclusivo, ma è il lettore che in base alle proprie esigenze sceglie il prodotto che lo soddisfa di più, sia esso cartaceo o digitale.

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