Bambini in bicicletta: 5 buoni motivi per pedalare insieme a loro

 Vivere la natura, migliorare la salute e imparare divertendosi


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Lo stile di vita green sta prendendo sempre più piede. La crisi economica insieme a un’accresciuta coscienza ambientale hanno fatto sì che sempre più famiglie stiano attente ai loro consumi.
Negli spostamenti, la bicicletta risulta essere utilizzata sempre più spesso, sia sui brevi che sui lunghi tragitti, con una serie di ricadute positive che si ripercuotono sia su chi monta in sella sia sull’ambiente.
I bambini, ancora di più degli adulti, traggono innumerevoli benefici dall’uso delle due ruote. Vediamo quali sono i cinque principali.

1) L’attività fisica è il primo effetto positivo dell’andare in bicicletta, quello che salta subito agli occhi. Pedalare significa mettere in moto i muscoli, il sistema cardiovascolare e i polmoni. Le passeggiate sulle due ruote aiutano il bambino ad avere uno sviluppo armonico durante la crescita.
Dimensioni e tipo di bicicletta devono essere compatibili con l’età e le capacità: verso i 3-4 anni è bene prendere confidenza con un triciclo o, in alternativa, una biciclettina con le rotelle. Una volta passato alle due ruote, il ciclista in erba va comunque seguito da vicino da un adulto, fino a che non si sente sicuro. In questa fase è sempre importante usare una bicicletta della giusta misura, per acquisire una postura corretta.

2) Un altro beneficio del portare i bambini fuori in bicicletta è il contatto con la natura. In un’epoca sempre più connessa e con gli occhi rivolti agli schermi degli smartphone, la possibilità di immergersi nel verde degli alberi e nell’azzurro del cielo è impagabile. Pedalando, grandi e piccini hanno la possibilità di apprezzare il paesaggio, di fermarsi su un prato per un picnic, di prendere il sole. Imparare ad apprezzare la natura con i cinque sensi è fondamentale per la corretta crescita dei più piccoli e non solo.

3) Un altro risvolto positivo delle allegre gite in bicicletta è l’insegnamento della convivenza, dell’esistenza degli altri sulla strada. Le scampagnate domenicali vengono spesso fatte su percorsi ciclabili ben strutturati e molto frequentati. I bambini possono così fare esperienza per la prima volta delle regole base della guida in strada sotto la supervisione di mamma e papà, come stare da un lato senza occupare tutta la corsia e suonare il campanello per avvertire della propria presenza.

4) All’aspetto positivo di una primaria educazione stradale se ne collega un altro, l’assunzione delle proprie responsabilità. I piccoli durante le allegre pedalate comprendono come un loro gesto possa fare la differenza. Far capire che aspettare il fratellino più piccolo fa sì che quest’ultimo non corra nessun pericolo o che non lasciare sul prato nessun rifiuto aiuta la salvaguardia dell’ambiente, è più semplice in un contesto gioioso e rilassato.

5) Per chiudere questo circolo virtuoso si torna all’inizio, a quanto l’attività fisica e il contatto con la natura, tipici aspetti dell’andare in bicicletta, facciano bene; infatti l’ultimo, non per importanza, aspetto positivo è la riduzione dell’inquinamento. È essenziale spiegare che l’uso della bicicletta per gli spostamenti è un investimento per il loro futuro, che li aiuterà a diventare degli adulti responsabili ed ecologisti.

Per chi volesse cimentarsi con la prima gita di stagione, domenica 6 maggio si svolgerà la 22ª Granfondo Via del Sale, in partenza da Cervia. La gara ciclistica prevede diversi percorsi, tra cui uno ideale per famiglie. La pedalata di 40 chilometri, tutti in pianura, attraversa la pineta di Cervia-Milano Marittima e prevede diverse soste gourmet, perfette per fare una pausa degustando le specialità locali. E chi ha installato FitGain, la App che premia gli sportivi, con l’iscrizione otterrà subito 30 punti; inoltre passando dallo stand Unipol Banca, situato nel villaggio Expo' sul lungo mare, sarà possibile ricevere una t-shirt FitGain in omaggio. 

 

 

 

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