Combattere i sintomi dello stress da lavoro: un aiuto arriva dall'alimentazione

 Come un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano possono aiutare a contrastare i sintomi dello stress


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​Lavorare 8 ore al giorno, spesso di più, soddisfare le nostre aspettative e quelle dei superiori, essere presenti in famiglia, riuscire a ricavare tempo per se stessi: secondo recenti studi 1 persona su 4, nel tentativo di conciliare tutto, non si sente all'altezza.

Lo stress da lavoro correlato è un disturbo noto e riconosciuto: valutarne i rischi per la salute permette di prendere coscienza cercando di correggere eventuali criticità.

Ecco come si presenta quella che è stata definita una vera e propria sindrome: lo "stress da ufficio" che, secondo gli esperti, colpisce nel nostro Paese una consistente quota di lavoratori.

Come si riconosce lo stress da lavoro? La sintomatologia è molto varia e può cambiare anche significativamente da persona a persona. Insoddisfazione, sfiducia in sé stessi ma anche insonnia, depressione, irritabilità, perfino attacchi d'ansia o di panico, il ventaglio dei segnali dello stress correlato è ampio.

A livello fisico, aumentano mal di schiena e mal di testa per colpa della tensione continua e spesso si assiste ad un'alterazione dei processi digestivi causando digestione difficile, acidità di stomaco o gastriti.

Lo stress, poi, è responsabile della produzione di cortisolo, l'ormone necessario per incrementare la quantità di energia necessaria al nostro corpo. A lungo termine la sua azione incide negativamente sul sistema immunitario che abbassa le sue difese rendendo l'individuo potenzialmente più esposto a contrarre infezioni e malattie.

Un'alimentazione corretta può aiutare a combattere questa che, ormai, può essere definita una vera e propria patologia, fornendo la giusta energia e i nutrienti necessari per regolarizzare e rafforzare il sistema nervoso ed immunitario, rendendo così il corpo più resistente.

Quando si è troppo concentrati sul lavoro, risulta molto facile trascurare la propria salute fisica ma non è necessario un cambiamento radicale dello stile di vita, bastano poche accortezze per riuscire a sollevare l'umore e fare il carico di energia.

Abusare di vino e superalcolici, esagerare nel consumo di caffeina e zuccheri raffinati sono cattive abitudini e allo stesso tempo sintomo dello stress da lavoro: è dimostrato che spesso, per compensare il disagio causato da stanchezza e nervosismo, c´è una maggiore propensione a un'alimentazione scorretta con conseguente aumento di peso.

Non solo, cibo e bevande che contengono zuccheri, grassi e alcool contribuiscono allo stress perché sono a loro volta responsabili di sonno disturbato, digestione lenta e faticosa e difficoltà di concentrazione.

Le scelte alimentari hanno un impatto enorme sulla giornata lavorativa. Fare pasti piccoli, frequenti e salutari aiuta il corpo a mantenere un livello uniforme di zuccheri nel sangue e un apporto costante di energia e concentrazione. Per uno spuntino tra i pasti, ad esempio, la soluzione migliore è scegliere un frutto: una mela o una banana ad esempio, ma anche uno yogurt naturale fermentato, che contiene prebiotici preziosi per la salute della flora intestinale.

Quando si è sotto stress, alcune sostanze nutritive vengono esaurite più velocemente causando spossatezza, irritabilità, sbalzi d'umore e insonnia. E' importante, quindi, garantire un buon apporto di magnesio di cui i cereali integrali, i legumi, la verdura a foglia verde e il cioccolato fondente sono ricchi, necessario per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Fondamentale è l'assunzione delle vitamine del gruppo B, che rendono più efficace la trasformazione di cibo in energia.

Per rinforzare il sistema immunitario è anche bene assumere adeguate quantità di vitamina C e zinco, le cui proprietà antiossidanti e immunostimolanti sono molto preziose. Via libera quindi a peperoni, peperoncino, le verdure a foglia scura, pomodori, kiwi, frutti di bosco, ananas, melone, agrumi, papaia, mango. Ma attenzione: la vitamina C è una vitamina che viene distrutta dalla cottura, dalla conservazione, dall'esposizione all'aria e alla luce, ecco perché è fondamentale consumare gli alimenti freschi.

Da integrare nella dieta sono anche gli acidi grassi Omega-3: le fonti migliori sono i pesci grassi (salmone, aringa, sgombro, acciughe, sardine), alghe, semi di lino e noci.

Infine, un grande aiuto per allentare la tensione arriva dalle tisane o dagli infusi, utili anche per prendersi un momento di pausa e di relax: camomilla, melissa e tiglio sono ottime per contrastare lo stress e l'insonnia che ne deriva, mentre passiflora, iperico e valeriana hanno un'azione ansiolitica.